Storia del Palazzo di Pena: dal monastero al palazzo reale
Un monastero in rovina, un re con un sogno, un architetto tedesco e un palazzo diventato museo nel 1910.
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Il Palazzo di Pena fu costruito nel 1842–1854 per volere di re Ferdinando II, che trasformò le rovine di un monastero in cima a Sintra in un palazzo romantico, con Wilhelm Ludwig von Eschwege come architetto (Wikipedia). Fa parte del Patrimonio mondiale UNESCO dal 1995, nel Paesaggio culturale di Sintra (UNESCO).
In breve
- Prima del palazzo: un monastero dei Gerolamini fondato dal re Manuele I e ridotto in rovina dal terremoto del 1755 (la cappella resistette).
- Committente: re Ferdinando II; architetto: Wilhelm Ludwig von Eschwege.
- Costruzione: 1842–1854, quasi terminata nel 1847.
- Acquistato dallo Stato nel 1889; museo dopo la rivoluzione del 1910.
Cosa c’era sul colle prima del palazzo?
Lì sorgeva un monastero dei Gerolamini fondato dal re Manuele I e ridotto in rovina dal terremoto del 1755 (la cappella resistette). Le rovine e la cappella rimasta in piedi furono ciò che Ferdinando II trovò quando si interessò al colle (Wikipedia).
Chi costruì il palazzo, e quando?
re Ferdinando II, marito della regina Maria II, decise di trasformare i resti del monastero in un palazzo. Affidò i lavori a Wilhelm Ludwig von Eschwege, architetto dilettante tedesco. La costruzione durò dal 1842 al 1854; il palazzo era quasi finito nel 1847 e la torre dell’orologio fu completata nel 1843 (Wikipedia).
Il risultato mescola gli stili di proposito: elementi neogotici, neomanuelini, neoislamici e neorinascimentali convivono, ed è per questo che Pena è considerato una delle grandi espressioni del Romanticismo dell’Ottocento.
Cosa successe dopo Ferdinando II?
Alla morte di Ferdinando il palazzo passò alla seconda moglie, Elise Hensler, contessa d’Edla, che lo vendette al re Luigi I. Lo Stato lo acquistò nel 1889. Dopo la rivoluzione del 1910 fu dichiarato monumento nazionale e trasformato in museo; la regina Amelia trascorse a Pena la sua ultima notte in Portogallo, nell’ottobre 1910, prima dell’esilio (Wikipedia).
Perché le mura sono rosse e gialle?
I colori vivaci sono originali. Col tempo le facciate sbiadirono, e a fine Novecento furono ridipinte con i colori originali (Wikipedia).
Il parco intorno
Ferdinando II fece anche disegnare il parco di oltre 200 ettari intorno al palazzo, con laghi, belvedere e costruzioni da giardino. Lo chalet che costruì con la contessa d’Edla si trova lì. Vedi la nostra guida al parco.
Per vedere le sale dove si è svolta questa storia, leggi cosa vedere all’interno e quale biglietto comprare.
Domande frequenti
Chi ha costruito il Palazzo di Pena?
Lo fece costruire re Ferdinando II nel 1842–1854, con Wilhelm Ludwig von Eschwege come architetto.
Cosa c’era prima del palazzo?
C’era un monastero dei Gerolamini fondato dal re Manuele I e ridotto in rovina dal terremoto del 1755 (la cappella resistette).
Il Palazzo di Pena è Patrimonio UNESCO?
Sì, dal 1995, nel Paesaggio culturale di Sintra.